Bergamo Nutrizione

Dott. Ruben Domenighini
Dietista - Nutrizionista

Sindrome metabolica

La sindrome metabolica

Quadro clinico complesso, è determinato dalla presenza simultanea di tre condizioni che prese singolarmente rappresentano dei fattori di Rischio Cardiovascolare:

🔸Diabete

🔸Pressione alta

🔸Obesità

Questi fattori sono strettamente correlati tra loro ed assumono un ruolo importante nella prevenzione all’interno della nostra societĂ  in quanto costituiscono le principali conseguenze di scorrette abitudini e quindi di fattori che possono essere modificati.

Attualmente, la sindrome metabolica interessa una persona adulta su quattro.

Diagnosi

L’accertamento (diagnosi) della sindrome metabolica è basato sulla combinazione di diversi fattori di rischio per le malattie cardiovascolari rappresentati dai seguenti parametri:

  • circonferenza vita, maggiore o uguale (≥) a 102 centimetri nei maschi, ≥ 88 nelle femmine
  • pressione arteriosa ≥130/85
  • colesterolo HDL minore (<) di 40 mg/dl nei maschi; < 50 nelle femmine
  • trigliceridi ≥ 150 mg/dl
  • glicemia a digiuno ≥ 110

Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) la sindrome metabolica è accertata se sono contemporaneamente presenti una glicemia alterata (o l’insulino-resistenza) e due dei seguenti parametri:

  • obesitĂ  centrale, rapporto vita/fianchi > 0.9 nei maschi; > 0.85 nelle femmine e/o Indice di massa corporea (IMC) >30
  • pressione arteriosa ≥160/90 o assunzione di farmaci anti-ipertensivi
  • colesterolo HDL < 35 mg/dl nei maschi; < 39 mg/dl nelle femmine
  • trigliceridi ≥ 150 mg/dl
  • microalbuminuria >20ÎĽg/min o rapporto albumina/creatinina >20mg/g (presenza di tracce di albumina nelle urine)

Secondo il gruppo europeo di studio della resistenza insulinica, la sindrome metabolica è accertata se sono contemporaneamente presenti insulino-resistenza, iperinsulinemia, e due dei seguenti parametri:

  • circonferenza vita ≥ 94 cm nei maschi; ≥ 88 nelle femmine
  • pressione arteriosa ≥140/90
  • colesterolo HDL < 39 mg/dl
  • trigliceridi ≥ 115 mg/dl
  • glicemia a digiuno tra 110 e 126 mg/dl

Come prevenirla?

La migliore strategia consiste nell’adottare uno stile di vita sano:

🔸Praticare regolare attività fisica⛹️

🔸Un’alimentazione consapevole e sana🥗

🔸Moderazione nel consumo di alcol🍷

🔸Astensione dal fumo🚭

Questo ci permette di tenere sotto controllo la pressione del sangue, i valori di colesterolo e la glicemia.

Contattami qui

Fonti:

Istituto Superiore di SanitĂ 

Organizzazione mondiale della sanitĂ 

Author

Ruben Domenighini • Dietista Nutrizionista

Dietista nutrizionista qualificato, regolarmente iscritto all’ordine (TSRM-RSPP) per la provincia di Bergamo dopo aver conseguito la laurea in Dietistica, afferente la Facoltà di Medicina e Chirurgia, presso l’Università degli Studi di Milano. Svolgo attività di Nutrizionista a Seriate (BG). Mi occupo di nutrizione in ambito dismetabolico, Rischio Cardio-vascolare, gestione del peso corporeo, dimagrimento e alimentazione nello sport.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarĂ  pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.