Bergamo Nutrizione

Dott. Ruben Domenighini
Dietista - Nutrizionista

La giornata mondiale dell’acqua (World Water Day) è una ricorrenza istituita dalle Nazioni Unite nel 1992 a sostegno del raggiungimento dell’obiettivo 6 di sviluppo sostenibile dell’agenda 2030:

Acqua e servizi igienico-sanitari per tutti: un’occasione fondamentale di incontro e di confronto sulla crisi globale dell’acqua e gli impatti di cambiamenti climatici e ambientali senza precedenti. Quest’anno ricorre in piena pandemia Covid-19.

 l’Italia è il paese europeo che presenta il maggior prelievo di acqua potabile (dato in crescente incremento negli ultimi decenni) con 419 litri/giorno per abitante (2018-2019) corrispondenti a consumi di 237 litri/giorno per abitante, dati i tassi di perdite medie prossime al 40%, ma oltre il 50% proprio nelle aree soggette a siccità e scarsità idrica.

Il protocollo

  • Viene attuato nell’ambito della convenzione del 1992 nei riguardi della protezione e dell’utilizzo dei fiumi e laghi internazionali è stato il primo vero e proprio accordo legalmente riconosciuto al mondo legato al tema della sostenibilità ambientale e della gestione e prevenzione delle malattie correlate a riduzione dell’accesso all’acqua in Europa.
  • viene ufficializzato nel 1999 e applicato nel 2005. Per tale anno furono 26 i paesi europei a parteciparvi coprendo il 60% della popolazione appartenente alla regione europea dell’OMS.
  • viene implementato sulla base di un approccio integrato tra settori differenti, dalla tutela della salute alla gestione delle politiche ambientali fino alla gestione delle infrastrutture e all’educazione.
  • Ai fini di adesione richiede alle nazioni partecipanti di:
    • assicurare alla popolazione sufficienti forniture di acqua potabile.
    • assicurare una adeguata sanificazione sufficiente alla salute umana e ambientale.
    • Proteggere le risorse idriche potabili ed i corrispettivi ecosistemi dall’inquinamento ambientale.
    • provvedere ad un adeguato controllo e monitoraggio della salute umana contro le malattie correlate al consumo di acqua.
    • Stabilire e mantenere la sorveglianza nazionale e locale finalizzata al monitoraggio e risposta ad esplosioni di casi di patologie legate al consumo di acqua.

Prossimi obiettivi

  • Implementare l’efficienza di comunicazione e diffusione del progetto a livello globale.
  • Identificare errori e ostacoli alla corretta implementazione degli obiettivi target per il 2030.
  • Evidenziare le urgenze per una corretta mobilizzazione delle risorse ed implementazione delle infrastrutture, incluse quelle legate alla sanificazione degli ambienti come funzione chiave al contenimento della diffusione della pandemia di Covid-19.
  • Rafforzare la partnership tra nazioni ed istituzioni globali, regionali e nazionali e tra i differenti settori di provenienza.

Al singolo

Risulta sicuramente una buona pratica quella di risparmiare sul consumo di acqua senza però dimenticare l’importanza di un corretto utilizzo a fini preventivi ed a tutela della salute soprattutto per quanto concerne il rischio di contrarre infezioni legate al consumo alimentare o ad una scarsa igiene personale.

Un secondo punto è di partecipare alla riduzione dell’inquinamento, adottando strategie di produzione ed utilizzo di energia da fonti rinnovabili.

Per una corretta idratazione

  • bevi 2 bicchieri di acqua durante i pasti.
  • ricorda di mantenerti idratato per tutto il giorno garantendo un apporto tra 1,5 e 2 Litri di acqua.
  • Consuma frutta e verdure fresche quotidianamente (2 porzioni di frutta e 2-3 di verdure fresche).
  • evita le bibite zuccherate e succhi che danno solo l’illusione di dissetare.
  • bevi uno due bicchieri di acqua ai pasti.
  • Attenzione all’effetto diuretico dell’alcol e della caffeina.

Cosa bere?

La risposta alla domanda potrà sembrarvi assurda ma l’unica bevanda veramente dissetante è l’acqua!

Fonti:

OMS

isprambiente

worldwaterday

United Nations, Un Water

Author

Ruben Domenighini • Dietista Nutrizionista

Dietista nutrizionista qualificato, regolarmente iscritto all’ordine (TSRM-RSPP) per la provincia di Bergamo dopo aver conseguito la laurea in Dietistica, afferente la Facoltà di Medicina e Chirurgia, presso l’Università degli Studi di Milano. Svolgo attività di Nutrizionista a Seriate (BG). Mi occupo di nutrizione in ambito dismetabolico, Rischio Cardio-vascolare, gestione del peso corporeo, dimagrimento e alimentazione nello sport.

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